ASSOCIAZIONI


associazione di volontariato
Associazione di volontariato GIOVANNI PANUNZIO - EGUAGLIANZA LEGALITA' DIRITTI
Foggia
(FG)
Puglia
www.giovannipanunzio.org
indirizzo: Via Lorenzo Scillitani, 2
n. associati: 15
e-mail: presidente@giovannipanunzio.org
telefono: 3480045961
C.f. /P.IVA : 94098990719
presidente: Dimitri Lioi
L’Associazione “Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti” nasce, con l'originario nome di Associazione “Progetto Foggia – Eguaglianza Legalità Diritti”, nel marzo 2015, con atto costitutivo e Statuto registrati il 2 aprile 2015. L'Associazione, con numero di Codice Fiscale: 94098990719, è iscritta presso il Registro della Regione Puglia delle Organizzazioni di Volontariato al n. 2020.
Nel 2016 l’Associazione ha assunto il suo nome attuale, che si richiama alla figura dell’imprenditore edile Giovanni Panunzio, il quale, all’inizio degli anni ’90, si oppose al racket della mafia foggiana e per questo suo rifiuto egli venne ucciso il 6 novembre 1992. Al suo esempio e al suo gesto di ferma opposizione alla prevaricazione mafiosa, che ha portato al riconoscimento da parte dello Stato di Vittima della mafia, l’Associazione si ispira per le proprie finalità e le proprie azioni.
Nello specifico, l’Associazione intitolata a Giovanni Panunzio si propone di agire nel territorio della Capitanata (e anche oltre) per offrire il proprio contributo al contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata, soprattutto quello legato al racket, nonché al contrasto della violenza di genere e alle discriminazioni contro tutte le persone rese socialmente svantaggiate, anche a causa dell'illegalità diffusa (persone migranti o richiedenti asilo, persone lgbti, persone con disabilità).
Tre sono le parole chiave che configurano l’identità e la sintesi degli scopi dell’Associazione: eguaglianza, legalità e diritti.
Parlare di eguaglianza significa ancorare la nostra azione associativa all’art. 3 della Costituzione italiana. Eguaglianza, pertanto, significa riconoscere la dignità sociale di ogni persona, ogni donna e ogni uomo, valorizzandone l’unicità individuale e promuovendone le pari opportunità di vita e di realizzazione personale rispetto agli altri consociati, a cominciare dalle donne e dalle altre persone che nella nostra società subiscono una discriminazione diffusa e atti di violenza per le loro condizioni personali.
Il focus principale della nostra attività, come si è già detto, è legato alle questioni riguardanti le discriminazioni, secondo un'accezione ampia e intersezionale, che, partendo dalle discriminazioni di genere e dal sessismo, amplia la propria attività con riguardo alle persone migranti, a quelle richiedenti asilo, alle persone lgbti, alle persone con disabilità; dal punto di vista dell'azione per la legalità e la lotta alla criminalità organizzata, l'Associazione si occupa attivamente delle vittime di mafia di racket e dell’illegalità diffusa. Questi temi, a prima vista slegati tra loro, sono tuttavia calati dentro una cornice complessiva ed unitaria, dentro, in poche parole, una precisa visione di sintesi della società che vogliamo e per la quale intendiamo agire. Riteniamo, infatti, che il contrasto alla mafia e alla violenza debba procedere con la costruzione di una società più giusta ed equa, e che, proprio costruendo una società equa si dia un deciso contributo per la legalità. Sotto questo punto di vista, il riconoscimento dei diritti per le persone discriminate (dal punto di vista del genere, dell'orientamento sessuale, dell'identità di genere, dell'etnia ovvero della religione di appartenenza, della disabilità, ecc.) si favorisce la piena eguaglianza sociale.